mercoledì 18 gennaio 2012

Cena ufficiale


Ecco. E' arrivato il giorno in cui gli anziani che vado a trovare una volta la settimana decidono che è l'ora di venire a cenare nella nostra casa, la casa del diavolo, del peccato. Conosceranno anche gli suocerastri. Tutto in una volta. Sarà troppo anche per una matrigna? Chi lo sa? Comunque per non perdere l'occasione la femmina anziana prima di salutarmi mi dice: "Ma per sabato mi dai l'indirizzo? perchè non lo so!". Io gliel'ho scritto su un biglietto.
La matrigna appieduta

lunedì 28 febbraio 2011

auguri di Natale


mai farsi ingannare dalle apperenze.
Un invito a pranzo non è detto che sia sempre e solo un invito a pranzo, potrebbe essere una trappola, un tentativo di manipolazione.
Anche se mascerato dal Natale, un invito a pranzo può essere pieno di secondi fini, di tentativi di spostare il problerma, di lavarsi la coscienza e di scaricare la colpa sull'altro.
E allora quando la vostra vocina dentro di voi vi dice "mandali affanculo, non ci andare a pranzo" la cosa migliore da fare sarebbe non andarci proprio.
Se ppoi invece uno ci è andato allora...allora quando dopo tanti mesi scopre l'inganno...può scegleire di non tornarci più.
Forse mai più?
L'appieduta (che stavolta da' calci nei denti)

lunedì 13 dicembre 2010

Attenzione a quello che desideri...

perchè certamente lo otterrai.

L'appieduta detta anche la Matrigna

Ecco. Me la sono sono mandata.
L'avevo detto "quest'anno Natale con i miei" ma non mi sarei mai immaginata così.
Poi come mio solito ho cambiato idea, avevo optato per un bel viaggetto rilassante....ecco che
che LORO mi cambiano le carte in tavola.

Che cosa sto dicendo?

Che ieri ho ricevuto l'invito ufficiale dai procreatori biologici per presentarmi munita del mio marito usato il 26 dicembre a casa loro insieme alla sorellastra con la sua famiglia.
Non ho più parole.
l'appieduta Matrigna

lunedì 6 dicembre 2010

Si può cambiare idea?

Ma sì che si può..anche a distanza di poco tempo. E io l'ho fatto. Lo so, non è rassicurante. Lo so, genera incertezza e scompiglio. Lo so genera cambiamenti.
Ma io al pensiero sto meglio. Quindi? Quindi meglio di tutto il mio benessere. Quindi? Quindi niente natale dai miei genitorastri. Però sarà l'ultima festa "comandata e imposta" senza il maritastro e gli astri (figliastri). e lascerà un segno. intanto me ne vado a Roma con una delle mie amirelle (amiche divenute sorelle, però quelle delle fiabe). E affanculo mia sorellastra!!! niente regali per lei e i suoi fottutissimi 40anni. Doni e baci solo per la nipotina, lei sì si merita la desidenza!!!
E basta ci vuole un po' di orgoglio e decenza.
Per chi è curioso...qui può farsi una cultura...

giovedì 11 novembre 2010

venerdì 4 giugno 2010

uffici in trasformazione

Se pensavate che fotografarsi nude nel bagno dell'ufficio fosse l'unica cosa strana che può succedere in quel del grafico vi sbagliavate.
adesso si può liberamente:
- ballare scalzi senza sosta approfittando dell'assenza dei colleghi
- fumare liberamente seduti al pc
Che meraviglia...direbbe qualcuno
PS: e pensare che oggi è venuto il medico a farci le visite qui in ERICA...sarebbe stato divertente avesse fatto un giro negli uffici!!!

martedì 19 gennaio 2010

DIARIO DI UNA GINETTA.... PENTITA MA FOTTUTAMENTE GINETTA.....

....ooooooo che giornata di merda!!!!!!!! merdissima!!!!!!
alle 11.15 volevo già andare a casa..... avrei preferito essere davanti ad un plotone dell'esercito cinese piuttosto che continuare a stare lì dentro!!!
Oltre alla solita routine di demenza e pazzia con la quale lavoro tutti i giorni...oggi il capo ha deciso che il problema della nostra Azienda è.... siete sedute??? sedetevi perchè la pressione delle vostre arterie potrebbe non sopportare una notizia di tale entità.....il problema è: le penne sulle scrivanie non sono in ordine e le scrivanie non sono simmetriche!!!!!
Ora voi giovani donnine ordinate..... immaginatevi io al pc che preparo i dossier da consegnare domani alle 9 all'avvocato dell'Azienda per una causa, senza potermi isolare dal telefono squillante, le mail trillanti e il cellulare vibrante.... arriva lui..... in giacca e cravatta si avvicina alla mia scrivania è mi espone questo terribile problema..... salvo in tempo la mia tazza con le penne.... temendo che se avessi dovuto toglierla dalle mani mi avrebbe costretto a spaccargliela sulla cocozza... ma lui impugna l'altro portapenne e lo svuota lì accanto!!!
Niente reazioni.... no no non ho detto niente!!!
Ho finito il mio lavoro alle 19.20 spengo tutto... faccio per andare via e lui dice qualcosa, lamentele, lagne, inutilità.............rispondo che se fossero le 18.20 lo avrei ascoltato ma sono le 19.20 e vado a casa...... (si metteteci pure il tono "senti brutta testa di cazzo vado a casa perchè volevo già farlo 8 ore fa e il dover permanere in questo posto fatato mi ha costretto ad accumulare ore e ore di assurdità e stress"...) e lui replica ...non so neanche bene cosa ......e parte...il bullone che tiene insieme cervello e piega..... parte.....!!!!!
di lì solo urla, urla, urla..................
si ginette son pentita....non è così che ci si comporta una signora... lo so.... l'educatrice che gravida le amiche e se la fa con i tossici mi ha già sgridata e mi ha dato dell'isterica......lo so..... sono pentita ma vaffanculo lui e le sue penne del cazzo..... !!!!
La RompiRossa...non a caso...